Valentina Tamborra

Identità e confini

Incontro con Valentina Tamborra

www.valentinatamborra.com

Sanremo-Forte Santa Tecla 27 ottobre h.17.00

 

Presentazione incontro

Valentina Tamborra durante la serata parlerà di identità e confini e racconterà in anteprima il progetto “MI TULAR – IO SONO IL CONFINE” , realizzato con il sostegno di Visit Norway. Un viaggio nel luogo più a nord stabilmente
abitato: Le Svalbard

Viaggio al 78° parallelo, nell’arcipelago più a nord del pianeta, alla scoperta delle persone che qui hanno scelto di vivere. 43 nazionalità, una città mineraria abbandonata, una biblioteca che contiene tutto il sapere del mondo e un governatore a capo di 11 persone: fra i ghiacci esiste un’umanità complessa e stratificata che, nonostante un territorio ostile, ha saputo trovare il proprio equilibrio. La “bolla” delle Isole Svalbard, come viene definito l’arcipelago da chi lo abita,
attraverso gli occhi di chi ne costituisce il cuore.
Quale è l’identità di uno dei luoghi più remoti della terra? Chi decide di vivere ai confini e..al confino?

Oltre a questo argomento durante la serata,Valentina Tamborra avrà modo di illustrare un altro suo progetto “La sottile linea rossa”.

Ventimiglia, Chiasso, Lesbo
Il confine come limbo
Un progetto per raccontare le storie di coloro che vengono etichettati come migranti: i loro volti, le loro storie, il loro percorso lungo i confini europei.
Dalle montagne che separano Ventimiglia da Mentone, alla polizia di frontiera di Chiasso, per giungere nell’isola greca di Lesbo, nell’hotspot di Moria.

Biografia

Valentina Tamborra, nasce nel 1983 a Milano, dove attualmente vive e lavora.
Si occupa principalmente di reportage e ritratto e nel suo lavoro ama mescolare la narrazione all’immagine. Nel 2012, ha realizzato la documentazione fotografica dell’allestimento della mostra presentata Palazzo Incontro (Roma) dedicata a Valentina (Valentina Movie) del fumettista Guido Crepax.
Ha documentato, nel 2014, il progetto “Ti aspetto fuori” di Matteo “BruceKetta” Iuliani. Per l’occasione ha seguito i detenuti del carcere di massima sicurezza di Opera in un laboratorio teatrale che ha visto la nascita di uno spettacolo presentato a Zelig.

A seguire ha collaborato con il carcere di Brescia documentando una serie di concerti tenuti da cantautori italiani all’interno del centro penitenziario.
Dal 2016 ad oggi, ha collaborato e collabora con alcune fra le principali ONG come AMREF, MSF e Albero della vita.
I suoi progetti sono stati oggetto di mostre a Milano, Roma e Napoli.
Numerose le pubblicazioni sui principali media nazionali (Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica, La Lettura, Gioia). Ha altresì partecipato come ospite a diverse interviste radiofoniche e televisive (Rai 1, Rai Italia, Radio 24 e Rai Radio2)
Doppia Luce,  il suo primo grande progetto personale, dopo essere stato in mostra è diventato un ciclo di conferenze presso NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) a Milano. Nell’ aprile 2018, in occasione del Photofestival di Milano, vince il Premio AIF Nuova Fotografia.