Chiara Mazzocchi

Stanze Interiori – Pranofotografia

Incontro con Chiara Mazzocchi, Artista

www.chiaramazzocchi.com

Sanremo-Forte Santa Tecla 24 ottobre h.21.00

Presentazione incontro

Riuscire a separare la nostra mente dalla logica, dal calcolo, dalla razionalità, dal metodo e dal tempo lineare, per andare incontro a noi stessi, a momenti quantici e autentici dove qualsiasi
figura intesa come persona o oggetto smette di essere fisico ma diventa energetico e simbolico
verso la possibilità di raggiungere la presenza.

Un processo di esplorazione trascendente, che io definisco “Stanza interiore”, guidato dall’emisfero destro del cervello, sede dell’istinto, della percezione, dell’intuito e della
comunicazione emozionale che permette di rendere visibile l’invisibile all’ interno del rettangolo
fotografico.

“Stanze segrete, mentali, invisibili che ho deciso di rendere pubbliche e visibili spinta dalla coscienza collettiva e sociale che ci ha follemente spersonalizzato, plasmato e introdotti nella fase involutiva quasi con il nostro consenso.

Nella vita terrena rappresento la forma del corpo della donna, ma sono anche percezione ed energia sottile. Le opere sono finestre aperte sulle mie visioni in connessione con lo spazio, con la natura e con il tempo circolare anziché lineare.”  (Chiara Mazzocchi).

Artista

Chiara Mazzocchi

Artista indipendente e poliedrica. Fotografa, regista e performer, nata ad Albenga nel 1978. Ha vissuto e lavorato sette anni a Berlino, dal 2010 al 2017. Attualmente vive a Bordighera.
Nel 2005 inizia il suo percorso artistico sull’autoscatto e sull’auto ripresa video che nasce come auto -terapia consapevole di “Ascolto” in connessione al momento presente “qui e ora” e alle energie invisibili.

Le opere fotografiche e di videoarte di Chiara Mazzocchi fanno il giro di tutto il mondo tramite esposizioni e screening, rassegne, conferenze, fiere, festival e concorsi, ricevendo menzioni speciali, targhe e premi della critica. Importanti pubblicazioni tra le quali “Vogue Italia”, “Il Fotografo” (Sprea), “La Repubblica”.

“Mi occupo del risveglio della coscienza attraverso la fotografia e la ripresa video. Cerco di dare
forma a ciò che la manipolazione socio-culturale ha reso irriconoscibile: l’essere umano.

La mia ricerca è umanistica-concettuale resa visibile tramite processi interiori, stanze segrete portate in superficie, che si sviluppano e si evolvono tra trascendenza, consapevolezza, subconscio, risveglio spirituale e precarietà dell’esistenza in connessione e in relazione con lo spazio, con la natura e l’invisibile nel quale la mia figura non fisica ma energetica diventa quasi simbologia, momento unico, autentico, irripetibile, praticato quasi come un rituale: un conflitto costante verso la possibilità di raggiungere la presenza.

Il mio intento è quello di stimolare l’essere umano ad un percorso di esplorazione interiore e di
accesso verso se stesso e quindi verso l’universo, tramite le frequenze, le vibrazioni ultra
sensoriali e la cosmicità dell’osservazione.

Un percorso che va oltre la tecnica fotografica e che non è analizzabile e identificabile.
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